HOME PAGE / IL RINGIOVANIMENTO VAGINALE (LVR®, laser vaginal rejuvenation®)

Il Ringiovanimento Vaginale (LVR®) è un intervento sicuro ed efficace, ed è la versione modificata e aggiornata di una procedura ginecologica già esistente impiegata in tutto il mondo per trattare il rilassamento vaginale e i sintomi associati, soprattutto l’incontinenza urinaria da sforzo. Il Ringiovanimento Vaginale modifica un intervento vecchio di 70 anni per ottenere un miglioramento delle sensazioni sessuali ricorrendo alle precisione e alla sicurezza della laserchirurgia, che prende il posto del bisturi grazie alla sua incomparabile precisione, capacità emostatica e gentilezza con i tessuti. La ristrutturazione e la scultura della vagina così come effettuati con il Ringiovanimento Vaginale non sarebbero infatti possibili con un normale bisturi.


Laser a diodi Eufoton 980 nm Medicalexpo, controllato da computer


Alcune sonde del laser

Le donne e il piacere
Le donne sono multiorgasmiche. Infatti, il ciclo della risposta sessuale femminile non è ostacolato da un periodo di pausa (periodo refrattario) che impedisce - per un certo tempo - il raggiungimento di un orgasmo successivo, come avviene per l’uomo. Le scoperte più importanti riguardo alla fisiologia della risposta sessuale umana derivano dalle ricerche condotte da William H. Masters e da Virginia E. Johnson. I ricercatori hanno osservato 382 donne e 312 uomini coinvolti in più di 10,000 episodi di attività sessuale, oltre ad aver studiato più di 7,500 cicli (un ciclo è un singolo episodio di attività sessuale) della risposta sessuale femminile durante il rapporto sessuale, la masturbazione e il sesso orale. Masters e Johnson sono stati i primi ricercatori a proporre un modello a quattro stadi per descrivere e spiegare le variazioni fisiologiche naturali. I quattro stadi descritti dagli autori sono eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione. Il programma di Ringiovanimento Vaginale (LVR®) è stato sviluppando ascoltando i bisogni delle donne in questa area della gratificazione sessuale, e integrando la ricerca storica di Masters e Johnson al fine di ottenere un adattamento altamente personalizzato di ciascuna delle procedure di laserchirurgia vaginale. Sono state le donne di tutto il mondo, provenienti da più di 30 Paesi diversi di tutti i continenti, a ispirare il nostro concetto chirurgico.

Il Ringiovanimento Vaginale (LVR®) è un intervento della durata media di 1 ora, e avviene in day-hospital. La procedura chirurgica è stata concepita per migliorare le sensazioni femminili di gratificazione sessuale attraverso un processo di ricostruzione delle aree vitali del rilassamento vaginale che sono essenziali alla soddisfazione erotica, e cioè il terzo esterno della vagina, la piattaforma orgasmica, il diametro interno ed esterno della vagina, l’orifizio vaginale, e infine l’area perineale. Il Ringiovanimento Vaginale (LVR®) per il miglioramento della gratificazione sessuale rappresenta la modifica di una procedura chirurgica ginecologica standard già esistente, adottata in tutto il mondo per il trattamento del rilassamento vaginale e dei suoi sintomi associati, in particolar modo quelli derivanti dall’incontinenza urinaria da sforzo (perdita involontaria dell’urina a seguito di sforzi anche minimi quali tossire, starnutire, ridere, e così via). In presenza di rilassamento vaginale, la vagina non si trova più nelle condizioni fisiologiche e sessuali ottimali; in breve, il lato sensuale della gratificazione sessuale femminile risulta compromesso, ed è per questo che il rilassamento vaginale ha un effetto negativo sul piacere sessuale proprio a causa della riduzione delle sensazioni sessuali e del piacere.

Il Ringiovanimento Vaginale (LVR®) è un intervento che dura circa 1 ora, in regime di day hospital con dimissione in giornata, ed è una procedura chirurgica concepita per migliorare le sensazioni sessuali e la gratificazione erotica e/o per alleviare i sintomi dell’incontinenza urinaria da sforzo. L’intervento consiste nella ricostruzione dei tessuti indeboliti responsabili del rilassamento della vagina:

  • il terzo esterno della vagina;
  • la piattaforma orgasmica, il diametro interno ed esterno della vagina;
  • l’orifizio vaginale;
  • l’area perineale.

L’intervento viene condotto con l’ausilio di un laser a diodi di ultima generazione controllato da computer. Il laser è uno strumento di taglio molto preciso che consente di minimizzare la perdita di sangue e il dolore, taglia e cauterizza allo stesso tempo e abbrevia i tempi di cicatrizzazione. Esso viene impiegato per aprire la mucosa vaginale e accedere ai muscoli e ai tessuti di supporto delle porzioni inferiore e superiore della vagina, dove la mucosa in eccesso viene rimossa. I tessuti vengono poi riavvicinati con materiale di sutura riassorbibile, che rinforza i muscoli e ne migliora il tono. Con il laser si accede poi alla parte inferiore della vagina, anch’essa suturata, alla fine dell’intervento, con materiale riassorbibile. In questo modo si ottiene un’effettiva ed efficace riduzione del diametro interno ed esterno della vagina, rinforzando allo stesso tempo i muscoli dell’ area perineale. Il dolore post-operatorio viene controllato con un “blocco del nervo pudendo” che garantisce un’azione antidolorifica continua per 18-24 ore.

Gli esercizi di Kegel
Gli esercizi di Kegel possono aiutare le donne sane che desiderano tonificare i muscoli del pavimento pelvico e rinvigorire la vita sessuale, ed entro certi limiti, possono anche alleviare i sintomi associati a una lievissima incontinenza urinaria da sforzo. Tuttavia, come trattamento per un serio rilassamento vaginale, il potere risolutivo degli esercizi di Kegel è basato su alcuni presupposti di dubbia validità: (1) che una vagina distesa può essere resa più stretta unicamente rinforzando il muscolo pubococcigeo; (2) che una persona può esercitare sul muscolo pubococcigeo un controllo sufficiente a rinforzarlo in modo significativo; e (3), che non sono presenti danni importanti ai muscoli o ai legamenti che governano la vagina.

Le specifiche condizioni estetiche e mediche trattabili con il Ringiovanimento Vaginale sono:

(1) il rilassamento vaginale: la perdita dell’architettura strutturale ottimale della vagina. Nella condizione nota come “rilassamento vaginale” i muscoli sono rilassati e tendenzialmente atoni, con ridotti forza e controllo. Il diametro interno ed esterno della vagina aumenta, e i muscoli del perineo – l’area posta tra la vagina e l’ano – sono indeboliti e scarsamente sostenuti. Questa condizione è più frequente nelle donne che hanno avuto figli, ma può essere presente anche in soggetti molto giovani e che non hanno mai avuto una gravidanza. A livello sessuale, le aumentate dimensioni della vagina diminuiscono l’attrito con il pene, rendendo la penetrazione meno intensa sia per la donna, sia per il suo partner;

In condizioni normali la vagina è simile a un tubo sospeso nella pelvi dall’utero, e viene tenuta in posizione da un insieme di muscoli e tessuti connettivi. Nelle condizioni ideali, l’orifizio vaginale e il diametro interno della vagina dovrebbero essere abbastanza stretti da consentire la penetrazione agevole di due dita (la dimensione media del pene maschile), e le mucose interne dovrebbero essere elastiche ma non flaccide. Cosa succede quando cambia il diametro interno della vagina? Si pensi alla differenza tra una fascia muscolare tonica e una rilassata – per esempio, gli addominali ben definiti sono più piccoli di un addome con i muscoli atoni. Nella vagina, quando i muscoli si separano l’architettura strutturale viene compromessa, e i muscoli perdono tono e forza. L’aumento del diametro interno ed esterno della vagina crea un effetto di dilatazione e rilassamento che diminuisce le sensazioni sessuali nella donna e aumenta le sue probabilità di sviluppare condizioni mediche quali l’incontinenza urinaria da sforzo. 

(2) incontinenza urinaria da sforzo: la perdita involontaria dell’urina quando si tossisce, si starnutisce, si ride o si svolge un’attività fisica – compresa quella sessuale. La condizione è provocata dall’indebolimento dei muscoli vaginali e da un danno intervenuto ai tessuti o legamenti che sostengono la vescica. L’incontinenza urinaria da sforzo è spesso il risultato del rilassamento vaginale a seguito di traumi ostetrici (parto), dell’invecchiamento, o di un trauma;

(3) alterazioni del supporto pelvico. Oltre all’incontinenza urinaria, vi sono altre alterazioni del supporto pelvico che possono essere provocate da traumi ostetrici (parto), debolezza congenita della pelvi, tosse cronica, pressione addominale e obesità. Gli organi pelvici – vescica, vagina, utero e retto) vengono mantenuti in posizione da tre tipi di sostegno: (1) i muscoli; (2) strati di tessuto; e (3) legamenti. In presenza di un danno a questi sostegni, uno o più organi pelvici possono abbassarsi, talvolta fino a protrudere al di fuori della vagina (prolasso). Durante il parto, per esempio, i muscoli, i tessuti e i legamenti si separano e si indeboliscono con il passaggio del bambino; questo indebolimento peggiora gradualmente, e più in là con gli anni, può provocare una caduta degli organi pelvici rispetto alla loro posizione normale. Come si può capire se un organo pelvico si è spostato dalla sede originaria? In linea di massima, questo dipende dall’organo interessato, ma di solito si avverte una sensazione di pienezza o di pesantezza. Piccole quantità di urina vengono perse durante le attività fisiche quali ridere, tossire, camminare o correre;

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pagina aggiornata al 07/11/2013